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Il Trentino vanta circa 5000
vigili del fuoco volontari e 734 vigili allievi divisi in 239 Corpi presso
i 223 comuni. Questi vigili hanno superato una visita medica e precisi test
attitudinali, hanno ricevuto un'adeguata formazione di base e sono persone che
offrono il loro tempo e la loro preparazione in forma assolutamente volontaria.
Ciascun Corpo è guidato da un Comandante e da un Vicecomandante. I Corpi sono
raggruppati in Unioni Distrettuali (territorio di più comuni con cultura e
tradizioni omogenee) Le Unioni Distrettuali sono 13 ed a capo di ogni Unione c'è
un Ispettore Distrettuale al quale è demandata la responsabilità del Vigili del
Fuoco Volontari sul territorio Trentino. Le Unioni a loro volta sono unite in
Federazione .E' compito del Corpo provvedere alla sicurezza delle persone, alla
protezione delle cose, alla prevenzione , ed al combattimento dell'evento
calamitoso. Ogni Corpo opera principalmente in ambito comunale dove è pienamente
responsabile del servizio. A seconda del tipo e della dimensione dell'evento, i
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Corpi intervengono in
modo singolo o collettivo a livello distrettuale o provinciale; in tali casi
partecipa anche il Corpo professionale di Trento che ha la competenza
sulla città di Trento. Le chiamate di soccorso (115) fanno riferimento
alla centrale del Corpo permanente di Trento che le smista ai vari
Corpi dotati di adeguati cercapersone attraverso una rete radio
provinciale. Il servizio così strutturato garantisce una prontezza
operativa nell'arco di pochi minuti dalla chiamata di soccorso, anche
nelle zone più periferiche del Trentino. I Corpi inoltre sono in
stretta collaborazione con Soccorso Alpino CAI, Trentino Emergenza
118, gruppi di protezione civile. Al fine di svolgere la lotta contro
gli eventi dannosi con successo e nel più breve tempo possibile i
Corpi sono stati dotati di attrezzature e automezzi in relazione alle
tipologie e alla specificità del servizio secondo i seguenti criteri:
Dotazione di automezzi e attrezzature base per ogni Corpo, adatto alle
esigenze dell'area di rispettiva competenza. Dotazione di automezzi e
attrezzatura alle Unità intercomunali come centri di appoggio
immediato. Dotazione di automezzi e attrezzature alle Unioni
Distrettuali in caso di utilizzo in vaste aree di intervento.
Dotazione di automezzi e attrezzature provinciali (Corpo permanente
di Trento e Protezione Civile) in caso di calamità provinciali e
nazionali. Il finanziamento, dell'equipaggiamento, degli automezzi,
delle attrezzature e dei materiali di consumo, a livello comunale è
sostenuto dall'amministrazione provinciale e comunale e con contributi
elargiti dalla popolazione stessa. Per le strutture sovracomunali (Unioni) e provinciali (Corpo permanente e Federazione) il
finanziamento è a totale carico della Provincia Autonoma di Trento. |